La Notte europea dei ricercatori nella Casa circondariale di Ferrara

Dettagli dell'evento

Quando

26/09/2023
dalle 10:00 alle 12:00

Dove

Dipartimento di Giurisprudenza, aula 7

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Anche quest’anno la Notte europea dei ricercatori entra in carcere. Martedì 26 settembre (dalle 10.00 alle 12.00) 16 Università e 9 istituti penitenziari, nell’ambito delle iniziative Aspettando la Notte, si collegheranno alla Casa circondariale femminile di Napoli Pozzuoli per un evento di divulgazione, riflessione e dibattito sulla detenzione femminile. L’evento L’empowerment femminile dentro e fuori le mura è organizzato dalla Conferenza nazionale dei Delegati dei Rettori per i Poli universitari penitenziari (CNUPP), un organismo istituito presso la CRUI che riunisce 43 Atenei italiani impegnati nel garantire il diritto allo studio anche delle persone ristrette in carcere. Lo scorso anno è stata la prima volta che si è potuto realizzare un evento simultaneo seguito da centinaia di persone detenute in istituti penitenziari diversi, grazie all’impegno comune di molte Università aderenti alla CNUPP, del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria e delle direzioni degli stabilimenti penitenziari coinvolti. Quest’anno molte carceri partecipanti seguiranno in parte l’evento nazionale per poi dedicarsi, nella seconda parte della mattina, a iniziative locali in presenza per consentire a ricercatrici e ricercatori di esporre le loro ricerche alle persone detenute presenti. Negli istituti solo maschili, come quello di Ferrara, l’evento locale sarà dedicato al diritto all’affettività e genitorialità delle persone detenute. Nella sala teatro della Casa circondariale di Ferrara ne discuteranno Stefania Carnevale, Delegata della Rettrice ai rapporti con l’Amministrazione penitenziaria, e Camilla Caselli, dottoranda di ricerca in Studi sulla criminalità organizzata.

Quest’anno tutte le persone interessate potranno seguire in diretta streaming dal carcere di Pozzuoli l’evento nazionale sulla detenzione femminile nell’Aula 7 del Dipartimento di Giurisprudenza (Corso Ercole I d’Este 37), dove saranno presenti per introdurre l’iniziativa e rispondere alle domande dei presenti Niccolò Tronchin e Stella Dal Zotto, operatori dello Sportello di orientamento legale extragiudiziale per le persone detenute nella Casa circondariale di Ferrara.

Con questo doppio evento l’Università di Ferrara è tra gli Atenei che si sono maggiormente impegnati nella comune giornata di sensibilizzazione su alcune delicate questioni che riguardano il mondo detentivo, coinvolgendo nella Notte europea dei ricercatori anche le persone detenute: sia perché chi è privato della libertà è comunque parte integrante dellasocietà civile, sia perché nelle università si fanno ogni anno moltissime ricerche sul carcere che possono essere di particolare interesse per chi vive in prima persona il mondo della detenzione.

 

Più info https://www.unife.it/it/eventi/2023/settembre/notte-empowerment-femminile