Gli studenti ammessi

 

 

 

 

 

 

Quarta edizione


Biografia

Mi chiamo Alessandro Casanova, ho deciso di partecipare al percorso di formazione giuridica Andrea Alciato al fine di approfondire l'internazionalizzazione degli studi giuridici. Ho aderito lo scorso anno al progetto Erasmus+ e ho avvertito in prima persona la passione e l'entusiasmo derivante dalla conoscenza nei confronti delle tradizioni culturali e sociali differenti dalle nostre.

Ripongo molta fiducia negli anni di studi che mi si presentano davanti, e sono fermamente convinto che il percorso che ho intrapreso sia uno stimolo in aggiunta.


Mi chiamo Francesco Maria Cavallaro e ho ventidue anni.

Ho scelto di intraprendere il Percorso Alciato perché ritengo sia un’ottima opportunità di crescita sia personale che dal punto di vista formativo.

Ringrazio l’Università di Ferrara per l’ammissione al Percorso e auguro il meglio agli altri candidati.


Mi chiamo Carolina Cori e ho 21 anni.
Ho scelto di intraprendere il percorso Alciato per la possibilità di coniugare allo studio nuove esperienze concrete di applicazione del diritto. L'ammissione al percorso di eccellenza mi ha incentivato a presentare finalmente la richiesta per l'Erasmus-studio: la formazione internazionale infatti è sempre stato un obiettivo che fino a questo momento non avevo concretizzato per le eccessive remore.
Ringrazio l'Università di Ferrara e spero di valorizzare ogni aspetto di questa opportunità.

Mi chiamo Sarah Corso, ho 21 anni e sto concludendo il terzo anno della Laurea Magistrale in Giurisprudenza presso la sede di Ferrara.

Ho frequentato il liceo scientifico, dunque mi sono approcciata da poco al diritto ma è sempre stato per me un ambito affasciante ed interessante.

Ho aderito con piacere all’offerta dell’Università poiché mi è sembrata un ottima opportunità per arricchire il tradizionale percorso di studi, credo che ad oggi l’internazionalizzazione rappresenti un requisito fondamentale per maggiori prospettive lavorative future.

Sicuramente questo progetto rappresenta per me una sfida personale e spero di riuscire a portarmelo a termine in maniera positiva e costruttiva.


Mi chiamo Pierre-Antoine Guilbert, ho 20 anni, e l’anno prossimo frequenterò il master 1 “Diritto degli Affari” dell’Università di Strasburgo nell’ambito del doppio titolo Ferrara-Strasburgo.

Ho svolto i miei primi due anni da studente universitario presso il Dipartimento di Giurisprudenza di Ferrara e il terzo anno presso l’Università di Strasburgo. Perciò, ho potuto confrontarmi con realtà accademiche e umane diverse, il che è stato una fonte di crescita personale molto importante.

L’essere stato ammesso nel percorso “Andrea Alciato” viene così premiare i miei primi anni universitari e, con le numerose opportunità che offre, mi consentirà di approndire la mia formazione giuridica.


Mi chiamo Klaudija Kirkilaite’ Liboni, ho 21 anni e frequento il terzo anno di Giurisprudenza.

Sono cresciuta con valori trasmessi dalla mia famiglia riguardo il valore e l’importanza di scoprire quanto ci sia di meraviglioso nel mondo, la bellezza delle connessioni tra le persone, insieme alle opportunità che le medesime possano portare in futuro, anche imprecisato, senza previsioni.

Questo è ciò che fa il bello ed il cattivo gioco nella vita: l’imprevedibile.

Eppure, una certezza ce l’ho, ed è la determinazione nel seguire questo percorso di formazione accogliendo ogni singola opportunità che sarà in grado di fornirmi.

Al giorno d’oggi, creare una rete di persone al di fuori dai propri confini è di vitale importanza e forse è anche un modo per recuperare quell’istinto naturale umano di ricerca dell’altro, del diverso.

Da canto mio, questo è pertinente anche relativamente al mondo professionale; credo sia oltremodo necessario investire sulla conoscenza di dimensioni altre, ordinamenti differenti, modelli di pensiero anche distanti dal nostro: il confronto è alla base della crescita personale e lavorativa, perchè per essere persone di successo bisogna ricercare il proprio valore aggiunto.

La mia risorsa ora è questo Percorso: un’occasione che nel panorama accademico amplia le prospettive e richiede un atteggiamento deciso, improntato su un desiderio vero di futuro, sul desiderio di formarsi con uno sguardo rivolto verso L’Europa ed oltre.


Sono Alexandre Marini e sto partecipando al percorso doppio-diploma fra la facoltà di Strasburgo e quella di Ferrara.

Devo cominciare il quarto anno della Laurea magistrale in giurisprudenza che svolgerò a Strasburgo. Studierò principalmente il diritto dell'U.E.

L'aspetto internazionale del percorso è molto interessante  in quanto mi permetterà di scoprire altri sistemi giuridici. Con les conoscenze acquisite, sarò anche in grado di comprendere meglio le relazioni tra questi ordinamenti.

Il Percorso Alciato rappresenta sia una sfida stimolante che la concretizzazione del mio percorso universitario.

Ringrazio l'Università di Ferrara per questa opportunità.


Sono Irene Martinolli, ho 21 anni e sono una studentessa del terzo anno all'università di Ferrara, ma da settembre scorso vivo in Francia in quanto faccio parte del percorso doppio titolo con l'università di Strasburgo.

Il mio desiderio di fare domanda per il bando Alciato è stato guidato dall'impronta internazionale che ho sempre cercato di dare ai miei studi, a partire dal liceo, dove ho studiato lingue, e ora all'università, dove la spiccata tendenza internazionale nell'offerta formativa di quest'ateneo è stata fondamentale per guidare la mia scelta universitaria.

L'essere stata scelta nel percorso del doppio titolo ha coronato il mio sogno di poter passare degli anni a studiare all'estero, al fine di poter inserirmi in un contesto diverso, di poter mettermi in gioco e di studiare il diritto sotto un'altra ottica, attraverso un approccio comparativo che considero possa essere arricchente per la mia formazione.

Questo borsa di studio rappresenta quindi per me una conferma della scelta internazionalizzante del mio percorso di studi e uno stimolo a continuare ad impegnarmi e a non perdere l'occasione di fare nuove esperienze formative, come quella della Summer school del centro studi Macrocrimes.


Sono Elisa Nobile, ho 21 anni e sto concludendo il terzo anno della Laura Magistrale in Giurisprudenza presso la sede di Ferrara. Attualmente sto frequentando un percorso di Doppio Titolo con l'Università di Granada, una possibilità che mi ha affascinato sin da subito e che è stata il motivo determinate nella mia scelta universitaria.

Dopo aver deciso di intraprendere questo importante progetto, mi si è presentata l'opportunità di partecipare al percorso di formazione giuridica internazionale avanzata "Andrea Alciato", occasione che non ho potuto rifiutare.
Ritengo che al giorno d'oggi sia imprescindibile ricevere una formazione di alto livello orientata ad un ambito internazionale, consapevolezza che ho acquisito concretamente durante il mio primo periodo di permanenza in Spagna.

Sono entusiasta di essere parte di un progetto così stimolante, e spero di riuscire a coglierne ogni aspetto, facendone tesoro per il futuro.


Mi chiamo Vittorio Superbi, ho 22 anni e sto frequentando il terzo anno della laurea magistrale in Giurisprudenza. Il mio interesse verso gli studi giuridici è affiorato sin dagli anni del liceo ed è stato il faro durante la mia carriera universitaria.

A guidarmi nella scelta di intraprendere il “Percorso di eccellenza Alciato” è stata la fondamentale possibilità che esso offre di arricchimento e di personalizzazione del cammino universitario. Le sue numerose risorse e la sua vocazione verso l’internazionalizzazione penso possano rappresentare una svolta capace di aprire la mia esperienza curriculare a prospettive nuove.

Il percorso, con le sue tappe ambiziose, si presenta come una sfida che confido di poter portare a termine fruttuosamente.

Terza edizione


Biografia

Sono Silvia Boscolo Manera e ho terminato il terzo anno della Laura Magistrale in Giurisprudenza presso la sede di Ferrara.

Ho scelto di partecipare al percorso di eccellenza Andrea Alciato sia perché rappresenta per me una sfida personale e sia perché mi permetterà di contraddistinguermi dagli altri.

Credo che l’internazionalizzazione oggi rappresenti un valore aggiunto e avere la possibilità di lavorare su questo aspetto durante il mio percorso di studi mi è sembrata un’occasione imperdibile da cogliere.

Confido nel fatto che l’esperienza all’estero, il sostenimento di esami in lingua straniera e le ulteriori attività previste da questo percorso rappresentino un’opportunità di miglioramento e costituiscano un quid pluris per il mio futuro.

Mi chiamo Angelo D’Ambrosio e mi accingo a frequentare il quarto anno, che svolgerò in Spagna, presso l’università di Granada, grazie al progetto Erasmus di laurea a doppio titolo.

Mi sono sentito stimolato dalla possibilità di intraprendere un percorso di eccellenza come il “corso di formazione giuridica Andrea Alciato”.

Mi entusiasma infatti la possibilità di partecipare ad un programma di mobilità internazionale sostenendo anche esami in lingua straniera.

Mi incuriosisce, inoltre, la possibilità di frequentare corsi di clinica legale.

Ringrazio l’università di Ferrara per l’opportunità e farò del mio meglio per completare il percorso formativo con successo

Sono Sofia Dolzani, ho 21 anni e sono iscritta al 3 anno della Laurea Magistrale in Giurisprudenza.
Ho frequentato il liceo scientifico, dunque inizialmente il mio percorso universitario è stato segnato dall'incertezza, esistendo solo un interesse verso il diritto, ma nel corso del tempo, approfondendo le mie conoscenze, l'interesse è diventato passione. La commistione fra diritto, lingue ed internazionalizzazione proposta nel Percorso Alciato è entusiasmante, nonché ricca fonte di opportunità: non avrei potuto non accettare la proposta di prendervene parte.

Sono Alice Mariani, ho 23 anni e sto frequentando il terzo anno della laurea magistrale in Giurisprudenza.

Ho deciso di presentare domanda per il percorso Alciato perché mi sembrava un’ottima opportunità per mettermi alla prova e per cercare di distinguermi dai colleghi.

Il percorso, incentrato sull’internazionalizzazione, mi ha da subito incuriosito perché diritto dell’Unione Europea e diritto internazionale mi sono davvero piaciuti. Oltretutto il percorso prevede anche la partecipazione alla Summer school, che quest’anno tratta i rapporti tra diritto, società e mafie, argomenti per cui nutro da sempre un grande interesse.

Il percorso richiede poi la partecipazione ad un programma Erasmus e il sostenimento di esami in lingua straniera; ritengo che sia fondamentale conoscere una lingua straniera per migliori prospettive di lavoro future e partecipando sicuramente avrò tutti gli strumenti a disposizione per riuscirci.


Mi chiamo Carlotta Rambaldi, ho 22 anni e sto terminando il terzo anno della facoltà di Giurisprudenza con sede a Ferrara.

L’interesse per gli studi giuridici nasce fin dal liceo e, nonostante iniziali incertezze, alla fine ho deciso di portarlo avanti anche per la successiva carriera universitaria. È stato così qui che mi sono resa conto di apprezzare particolarmente l’impronta internazionale di questi studi. Mi ha quindi, chiaramente, da subito, suscitato interesse la possibilità di prendere parte a un percorso quale il Percorso “Alciato”, ricco di occasioni e opportunità in materia.

Spero di poter portare avanti l’esperienza in maniera positiva e redditizia, nell’ottica di poter, magari in futuro, intraprendere una carriera in questo ambito.

Sono Marco Romanini, ho 22 anni e devo iniziare il quarto anno della laurea magistrale in giurisprudenza, presso la sede di Ferrara. Mi sono appassionato al diritto sin dal primo anno di Università.

Spero che la partecipazione al percorso Alciato mi dia la possibilità di approfondire lo studio del diritto europeo, internazionale e quello di altri stati, perché credo che ciò sia interessante e molto importante anche per comprendere meglio l'ordinamento interno.  Inoltre è prevista un'esperienza di studio all'estero, credo che sia un'opportunità di crescita personale e per imparare bene una lingua straniera.

Mi auguro sia un percorso ricco di soddisfazioni e che mi possa dare una spinta in più anche nel momento della ricerca del lavoro.

Sono Beatrice Seno, ho 21 anni e sono iscritta al terzo anno di Giurisprudenza.

Ho frequentato il liceo linguistico, il quale mi ha avvicinato molto alle lingue straniere e ha fatto emergere in me un interesse per questo ambito che permane tutt’oggi.

Scelsi poi di frequentare la facoltà di Giurisprudenza senza realmente sapere cosa aspettarmi da tale percorso di studi, ma ad oggi sono sempre più soddisfatta della scelta presa:

il mondo del diritto è tanto complesso quanto affascinante.

Già da queste poche righe si può intuire perché io abbia scelto di partecipare al percorso avanzato di formazione giuridica internazionale “Andrea Alciato”: credo sia un percorso che presenta tutte le caratteristiche necessarie per permettermi di crescere non solo a livello didattico e curricolare ma soprattutto a livello personale.

Quando fui contattata per partecipare a questo percorso mi resi subito conto, nonostante i timori iniziali, che era un’opportunità magnifica, forse proprio quella che attendevo da tempo, perfettamente adatta anche per poter coniugare i miei due grandi interessi: il diritto e le lingue straniere.

Certamente sarà un percorso entusiasmante e difficoltoso allo stesso tempo che, inevitabilmente, mi porterà a superare tanti miei limiti e che riuscirà a donarmi un bagaglio di esperienze, curricolari e personali, che potrà condurmi verso un’immagine più nitida del mio futuro post lauream.

Sono Raffaele Roberto Severino, un ingegnere con la passione per il diritto.
Ho avuto modo di studiare e lavorare in diversi paesi dell'Unione Europea e ho completato da poco il terzo anno della laurea magistrale in giurisprudenza nell'ambito del percorso di doppio titolo con l'Università di Strasburgo.

Sono Paolo Giuseppe Silvestri, ho 22 anni e sono al guado fra il terzo ed il quarto anno del mio percorso di studi. La scelta di iscrivermi alla facoltà di Giurisprudenza è stata spontanea, frutto dell'esigenza di avvicinarmi a e comprendere un ambito del sapere tanto tecnico quanto trasversale e ricco di diverse sfaccettature, contrariamente a quanto si possa pensare.

Le prospettive offerte dal percorso Alciato non potevano che rafforzare ed arricchire questo mio proposito grazie all'impronta internazionalistica e comunitaria che il piano di studi assumerà, nonché all'attenzione rivolta alla "clinica legale", la quale permetterà a noi studenti di sperimentare finalmente la law in action. Il recente svolgimento dell'esperienza di mobilità all'estero ha poi ulteriormente confortato la mia convinzione circa l'imprescindibilità del confronto con la dimensione sovranazionale per comprendere le direttrici evolutive del diritto contemporaneo.

Il percorso di eccellenza Andrea Alciato, insomma, con le sue condizioni di accesso e di permanenza, rappresenta per me una sfida ed una stimolante ed arricchente variante degli ultimi due anni di studio universitario, che spero di vivere con serenità, ma anche impegnandomi per essere all'altezza della possibilità che abbiamo colto e dei futuri scogli del mondo professionale.

Seconda edizione


Biografia

Sono Patrizia Cantutti, ho 22 anni e sono alla fine del terzo anno di Giurisprudenza, presso la sede di Rovigo. Ho frequentato il liceo classico, dunque mi sono approcciata al diritto da poco tempo ma è sempre stato un ambito per me molto interessante da approfondire.

Sebbene il periodo sia complicato, ho preso la decisione di partecipare al percorso di eccellenza “Andrea Alciato” perché credo sia un’esperienza unica che consente di contraddistinguere il proprio percorso di studi.

Sono sicura che sarà impegnativo ma che allo stesso tempo mi servirà per crescere sia dal punto di vista professionale che personale, conoscendo nuove persone, sviluppando abilità dialettiche e migliorando le mie competenze linguistiche.

In futuro mi piacerebbe intraprendere la carriera notarile ma sono consapevole che attraverso questa opportunità nessuna strada mi è preclusa.
Sono Clara Cavallari.

Mi ricordo il momento esatto in cui sono stata contattata dalla tutor del Dipartimento che mi faceva presente che avrei avuto tutti i requisiti necessari per tentare di partecipare a questo percorso.

Mentirei se non dicessi che sono rimasta indecisa tra continuare a percorrere il “facile” (se così si può dire) ma già tracciato percorso di studi, o provare invece a mettermi alla prova su un terreno alternativo ed ignoto.

Penso che il diritto italiano sia già di per sé complesso, ma ritengo che  il suo confronto con altri diritti per avere una visione oltre i confini nazionali potrebbe aprirmi nuove opportunità  e l’adozione di un punto di vista dinamico, comprensivo di altre realtà che altrimenti non potrei conoscere.

La naturale propensione per le lingue straniere e  l’opportunità che il percorso dà di coniugare lo studio e la pratica del diritto con la possibilità di farlo in una lingua straniera, sono stati gli elementi che hanno fatto sì che l’indecisione svanisse e che decidessi di presentare la mia candidatura per il percorso Alciato.

Sono Pietro Giacomelli, ho 22 anni, vengo da Padova e devo cominciare il quarto anno della laurea magistrale in giurisprudenza.

Non posso certo dire di aver cominciato questo percorso di studi con le idee chiare, ma man mano che procedeva sono venuto a conoscenza della varietà di opportunità che l'università offriva e la mia filosofia è sempre stata quella di coglierle tutte. Per questo quando è uscito il bando del percorso Alciato non ci ho pensato due volte, sia per la sua forza stimolante, sia perché inevitabilmente porterà a capire meglio quello che vorrò fare dopo l'università. Per questo consiglio di fare lo stesso anche e sopratutto a chi, come me, non ha le idee chiare sul proprio futuro ma che non vuole precludersi nessuna strada

Sono Francesca Marcato e studio giurisprudenza presso la sede di Rovigo.

Ho deciso di prendere parte al percorso Alciato perché credo che da un punto di vista strettamente personale mi possa rendere consapevole delle mie capacità e delle strade che posso intraprendere nel mio futuro lavorativo, mentre da un punto di vista curriculare mi permette di personalizzare il mio percorso di studi dirigendolo verso un ambito che mi ha sempre interessato. Già alle superiori avevo avuto modo di approcciarmi, anche se a livello basilare, all’ambito europeo e internazionale e questo mi aveva permesso di adottare una visione più ampia e articolata della realtà. Quindi, quando si è presentata l’opportunità di approfondire quanto già mi aveva appassionato al liceo, l’ho subito colta: l’obiettivo a cui miro ora è quello di rendere concrete le possibilità di una carriera dal respiro internazionale.

Sono Maria Margherita Rizzi, ho 21 anni e frequento il quarto anno della Laurea Magistrale in Giurisprudenza presso la sede di Ferrara. Quando mi è stato proposto di partecipare al Percorso Alciato, devo ammettere di essermi chiesta perché aggiungere a una sfida già importante di per sé, la Laurea, altre difficoltà. Poi però ho riflettuto se, indipendentemente dalla complessità, fosse qualcosa che volessi ardentemente, per dare al mio percorso universitario quella impronta internazionale che ho sempre desiderato. Mi sono risposta che questa iniziativa, assieme alla sua ambizione e difficoltà, è sicuramente fondamentale per l’indirizzo che voglio dare ai miei studi e per le mie aspirazioni per il futuro. Ora sono non solo emozionata, ma soprattutto impaziente di scoprire ciò che tutto questo ha da offrirmi, certa che con impegno, tenacia e costanza si può arrivare a traguardi che sembrano irraggiungibili.

Mi chiamo Filippo Simoncini, ho 22 anni e studio presso il corso di laurea magistrale di Giurisprudenza di Ferrara dal 2017, e sto per iniziare il mio quarto anno di studi. Vivo tra la mia cittadina nelle Marche, Fano, e Ferrara, e fin dall'inizio del mio percorso universitario sono stato interessato dal dare un orientamento più internazionalistico al mio percorso di studi. Anche per questo ho passato metà del mio terzo anno in Erasmus, e quando mi è stata offerta l'opportunità di questa borsa di studio ho subito accettato.

Prima edizione


Biografia

Mi chiamo Giorgia Bussolin, ho 22 anni, vivo ad Abano Terme e sono iscritta al quarto anno della Laurea Magistrale in Giurisprudenza, presso la sede di Rovigo. La mia inclinazione e il mio interesse per le materie giuridiche sono emersi fin dai miei studi superiori. Ho deciso di partecipare al percorso di eccellenza “Andrea Alciato” perché penso sia l’opportunità per scoprire le proprie potenzialità. Inoltre, il mio interesse si è focalizzato sulla grande vocazione internazionale del percorso. Sogno di insegnare nell’ambito Universitario, per trasmettere ad altri quello che ho imparato.

Intervista


Sono Giulia Costa e frequento il quarto anno di Giurisprudenza a Ferrara. Ho iniziato lo studio del diritto senza piani precisi su dove esso mi avrebbe condotto, ma l’uscita del bando mi ha stimolato a seguire una direzione più chiara verso un nuovo obiettivo: dare un taglio diverso e più internazionale al mio percorso di studi. Grazie alla Summer School e al corso di clinica legale potrò avere un approccio più diretto e stimolante al diritto, mentre la moot court permetterà a noi studenti di sperimentare "sul campo" quanto appreso in aula. Ho inoltre molte aspettative dal periodo di studio che trascorrerò in Erasmus l’anno prossimo, a conclusione di questi cinque anni: non solo potrò coltivare il mio interesse per le lingue, ma anche vivere in prima persona una realtà diversa (accademica e non) all’interno dell’Unione Europea, che ormai è parte integrante della nostra quotidianità. Partecipare a questo Percorso ha dato un importante impulso alla mia esperienza universitaria e mi ha fornito delle risorse in più, utili senz’altro una volta che questa sarà conclusa.

Sono Linda Lamborghini e sono iscritta al quarto anno del corso di laurea magistrale in giurisprudenza di Ferrara. La mia intenzione, sin dal primo anno, è stata quella di improntare il mio percorso di studi in un'ottica di internazionalizzazione. Il percorso Alciato rappresenta, per me, un'opportunità per vedere realizzato questo mio desiderio e per coniugare la mia passione per le lingue straniere ai miei studi giuridici.

Intervista


Mi chiamo Giorgia Minchio, ho 22 anni, vengo da Padova e sono iscritta al quarto anno della Laurea Magistrale in Giurisprudenza, presso la sede di Rovigo. La passione per gli studi giuridici è nata da uno stage svolto negli ultimi anni di scuola superiore presso il tribunale di Padova. Fu un’esperienza che mi permise di affacciarmi al mondo forense e di comprendere meglio le mie attitudini.

In futuro, mi piacerebbe intraprendere la carriera da magistrato, anche se non escludo la possibilità ditrasferirmi all’estero e intraprendere una carriera conun’impronta più internazionale.

Credo che l'aver deciso di intraprendere il percorso Alciato sia stata un'ottima scelta in quanto mi fornisce tutti gli strumenti per approfondire i miei studi giuridici, con uno sguardo a 360 gradi sull’area internazionale, in modo tale da poter avere tutti gli elementi necessari per poter decidere su quella che sarà la mia futura carriera lavorativa.

Sono Lisa Miotto, ho 23 anni e sono iscritta al quarto anno di Giurisprudenza nella sede di Ferrara. Ho deciso di partecipare al Percorso Alciato perché mi è sembrata un'ottima opportunità per arricchire il tradizionale percorso di laurea in giurisprudenza con attività nuove e di stampo internazionale, un motivo in più per migliorare anche la conoscenza delle lingue e fare un'esperienza di studio all'estero. Consapevole dell'impegno necessario, sono sicura che quest'esperienza mi possa portare grandi soddisfazioni.

Sono Isabella Pagin. Presentarsi in due righe è facile come passare diritto privato al primo colpo: infatti non l’ho passato. Posso dire però che con costanza, motivazione e leggerezza sono arrivata al quarto anno di Giurisprudenza: una lunga maratona di cui percorro gli ultimi chilometri tra impegno nel sociale, danza classica e immancabilmente lui, lo studio. Il percorso Alciato è dunque una sfida nella sfida, che son convinta renderà l'arrivo al traguardo più ricco e soddisfacente.

Sono Elisa Ramponi, ho 22 anni e sono iscritta al quarto anno di giurisprudenza. Ho deciso di intraprendere il Percorso Alciato perché sin dall'inizio della mia carriera universitaria ho sempre desiderato dirigere i miei studi verso ambiti che mi permettessero di avere una finestra aperta sul mondo che ci circonda, e con l'ambiente europeo con il quale quotidianamente abbiamo a che fare. Per questo ho deciso di partecipare ad un Erasmus+ Traineeship, nell'estate 2020, che mi permettesse di svolgere un tirocinio in una Law Firm all'estero e di maturare i crediti in lingua sostenendo esami in inglese nell'offerta formativa del nostro Dipartimento.

Sono Maria Chiara Zamperlin, ho 22 anni e sono iscritta al quarto anno di giurisprudenza a Ferrara. Fin dal liceo ho una passione per le lingue straniere, i confronti e i dibattiti sui temi più delicati che il diritto è chiamato ad affrontare: credo che oggi sia indispensabile ampliare le proprie vedute da una prospettiva nazionale ad una prospettiva europea o persino internazionale. Il Percorso Alciato mi è sembrato un’occasione perfetta per mettersi alla prova,fare esperienze stimolanti e scoprire nuove possibilità di carriera a livello internazionale.