Gli studenti ammessi

 

 

 

 

 

 

 

Seconda edizione

Nome Biografia

Sono Patrizia Cantutti, ho 22 anni e sono alla fine del terzo anno di Giurisprudenza, presso la sede di Rovigo. Ho frequentato il liceo classico, dunque mi sono approcciata al diritto da poco tempo ma è sempre stato un ambito per me molto interessante da approfondire.

Sebbene il periodo sia complicato, ho preso la decisione di partecipare al percorso di eccellenza “Andrea Alciato” perché credo sia un’esperienza unica che consente di contraddistinguere il proprio percorso di studi.

Sono sicura che sarà impegnativo ma che allo stesso tempo mi servirà per crescere sia dal punto di vista professionale che personale, conoscendo nuove persone, sviluppando abilità dialettiche e migliorando le mie competenze linguistiche.

In futuro mi piacerebbe intraprendere la carriera notarile ma sono consapevole che attraverso questa opportunità nessuna strada mi è preclusa.
Sono Clara Cavallari.

Mi ricordo il momento esatto in cui sono stata contattata dalla tutor del Dipartimento che mi faceva presente che avrei avuto tutti i requisiti necessari per tentare di partecipare a questo percorso.

Mentirei se non dicessi che sono rimasta indecisa tra continuare a percorrere il “facile” (se così si può dire) ma già tracciato percorso di studi, o provare invece a mettermi alla prova su un terreno alternativo ed ignoto.

Penso che il diritto italiano sia già di per sé complesso, ma ritengo che  il suo confronto con altri diritti per avere una visione oltre i confini nazionali potrebbe aprirmi nuove opportunità  e l’adozione di un punto di vista dinamico, comprensivo di altre realtà che altrimenti non potrei conoscere.

La naturale propensione per le lingue straniere e  l’opportunità che il percorso dà di coniugare lo studio e la pratica del diritto con la possibilità di farlo in una lingua straniera, sono stati gli elementi che hanno fatto sì che l’indecisione svanisse e che decidessi di presentare la mia candidatura per il percorso Alciato.

Sono Leonardo Gabaldo, frequento il terzo anno della Laurea Magistrale in Giurisprudenza, presso la sede di Rovigo. L’interesse per il diritto è emerso fin dalle scuole superiori e con il proseguire degli studi universitari ho capito quale fosse la mia vera passione: il diritto internazionale. Ecco perché ho deciso di intraprendere il percorso di eccellenza “Andrea Alciato”, un’imperdibile opportunità per approfondire concretamente la materia in aggiunta al classico piano di studi. Esso costituisce un’eccitante sfida per mettersi alla prova e consolidare le competenze giuridiche e linguistiche. Il mio obiettivo è di intraprendere una carriera in ambito internazionale facendo tesoro degli insegnamenti che questo percorso ha da offrire.

Sono Pietro Giacomelli, ho 22 anni, vengo da Padova e devo cominciare il quarto anno della laurea magistrale in giurisprudenza.

Non posso certo dire di aver cominciato questo percorso di studi con le idee chiare, ma man mano che procedeva sono venuto a conoscenza della varietà di opportunità che l'università offriva e la mia filosofia è sempre stata quella di coglierle tutte. Per questo quando è uscito il bando del percorso Alciato non ci ho pensato due volte, sia per la sua forza stimolante, sia perché inevitabilmente porterà a capire meglio quello che vorrò fare dopo l'università. Per questo consiglio di fare lo stesso anche e sopratutto a chi, come me, non ha le idee chiare sul proprio futuro ma che non vuole precludersi nessuna strada

Sono Francesca Marcato e studio giurisprudenza presso la sede di Rovigo.

Ho deciso di prendere parte al percorso Alciato perché credo che da un punto di vista strettamente personale mi possa rendere consapevole delle mie capacità e delle strade che posso intraprendere nel mio futuro lavorativo, mentre da un punto di vista curriculare mi permette di personalizzare il mio percorso di studi dirigendolo verso un ambito che mi ha sempre interessato. Già alle superiori avevo avuto modo di approcciarmi, anche se a livello basilare, all’ambito europeo e internazionale e questo mi aveva permesso di adottare una visione più ampia e articolata della realtà. Quindi, quando si è presentata l’opportunità di approfondire quanto già mi aveva appassionato al liceo, l’ho subito colta: l’obiettivo a cui miro ora è quello di rendere concrete le possibilità di una carriera dal respiro internazionale.

Sono Maria Margherita Rizzi, ho 21 anni e frequento il quarto anno della Laurea Magistrale in Giurisprudenza presso la sede di Ferrara. Quando mi è stato proposto di partecipare al Percorso Alciato, devo ammettere di essermi chiesta perché aggiungere a una sfida già importante di per sé, la Laurea, altre difficoltà. Poi però ho riflettuto se, indipendentemente dalla complessità, fosse qualcosa che volessi ardentemente, per dare al mio percorso universitario quella impronta internazionale che ho sempre desiderato. Mi sono risposta che questa iniziativa, assieme alla sua ambizione e difficoltà, è sicuramente fondamentale per l’indirizzo che voglio dare ai miei studi e per le mie aspirazioni per il futuro. Ora sono non solo emozionata, ma soprattutto impaziente di scoprire ciò che tutto questo ha da offrirmi, certa che con impegno, tenacia e costanza si può arrivare a traguardi che sembrano irraggiungibili.

Prima edizione

NomeBiografia

Mi chiamo Giorgia Bussolin, ho 22 anni, vivo ad Abano Terme e sono iscritta al quarto anno della Laurea Magistrale in Giurisprudenza, presso la sede di Rovigo. La mia inclinazione e il mio interesse per le materie giuridiche sono emersi fin dai miei studi superiori. Ho deciso di partecipare al percorso di eccellenza “Andrea Alciato” perché penso sia l’opportunità per scoprire le proprie potenzialità. Inoltre, il mio interesse si è focalizzato sulla grande vocazione internazionale del percorso. Sogno di insegnare nell’ambito Universitario, per trasmettere ad altri quello che ho imparato.

Intervista


Sono Giulia Costa e frequento il quarto anno di Giurisprudenza a Ferrara. Ho iniziato lo studio del diritto senza piani precisi su dove esso mi avrebbe condotto, ma l’uscita del bando mi ha stimolato a seguire una direzione più chiara verso un nuovo obiettivo: dare un taglio diverso e più internazionale al mio percorso di studi. Grazie alla Summer School e al corso di clinica legale potrò avere un approccio più diretto e stimolante al diritto, mentre la moot court permetterà a noi studenti di sperimentare "sul campo" quanto appreso in aula. Ho inoltre molte aspettative dal periodo di studio che trascorrerò in Erasmus l’anno prossimo, a conclusione di questi cinque anni: non solo potrò coltivare il mio interesse per le lingue, ma anche vivere in prima persona una realtà diversa (accademica e non) all’interno dell’Unione Europea, che ormai è parte integrante della nostra quotidianità. Partecipare a questo Percorso ha dato un importante impulso alla mia esperienza universitaria e mi ha fornito delle risorse in più, utili senz’altro una volta che questa sarà conclusa.

Mi chiamo Valentina Dioli, ho 22 anni e frequento il quarto anno della Laurea Magistrale in Giurisprudenza. Ho avuto la possibilità di partecipare al Percorso Alciato che mi permette di approfondire l’ambito internazionale del diritto, in particolare attraverso un approccio più diretto e pratico, sperimentato con la frequentazione del corso di clinica legale avanzata. Inoltre il prossimo anno mi consentirà di realizzare concretamente il mio desiderio di svolgere un periodo di attività di studio all’estero in modo da approfondire lo studio di una lingua straniera.

Sono Linda Lamborghini e sono iscritta al quarto anno del corso di laurea magistrale in giurisprudenza di Ferrara. La mia intenzione, sin dal primo anno, è stata quella di improntare il mio percorso di studi in un'ottica di internazionalizzazione. Il percorso Alciato rappresenta, per me, un'opportunità per vedere realizzato questo mio desiderio e per coniugare la mia passione per le lingue straniere ai miei studi giuridici.

Intervista


Mi chiamo Giorgia Minchio, ho 22 anni, vengo da Padova e sono iscritta al quarto anno della Laurea Magistrale in Giurisprudenza, presso la sede di Rovigo. La passione per gli studi giuridici è nata da uno stage svolto negli ultimi anni di scuola superiore presso il tribunale di Padova. Fu un’esperienza che mi permise di affacciarmi al mondo forense e di comprendere meglio le mie attitudini.

In futuro, mi piacerebbe intraprendere la carriera da magistrato, anche se non escludo la possibilità ditrasferirmi all’estero e intraprendere una carriera conun’impronta più internazionale.

Credo che l'aver deciso di intraprendere il percorso Alciato sia stata un'ottima scelta in quanto mi fornisce tutti gli strumenti per approfondire i miei studi giuridici, con uno sguardo a 360 gradi sull’area internazionale, in modo tale da poter avere tutti gli elementi necessari per poter decidere su quella che sarà la mia futura carriera lavorativa.

Sono Lisa Miotto, ho 23 anni e sono iscritta al quarto anno di Giurisprudenza nella sede di Ferrara. Ho deciso di partecipare al Percorso Alciato perché mi è sembrata un'ottima opportunità per arricchire il tradizionale percorso di laurea in giurisprudenza con attività nuove e di stampo internazionale, un motivo in più per migliorare anche la conoscenza delle lingue e fare un'esperienza di studio all'estero. Consapevole dell'impegno necessario, sono sicura che quest'esperienza mi possa portare grandi soddisfazioni.

Sono Isabella Pagin. Presentarsi in due righe è facile come passare diritto privato al primo colpo: infatti non l’ho passato. Posso dire però che con costanza, motivazione e leggerezza sono arrivata al quarto anno di Giurisprudenza: una lunga maratona di cui percorro gli ultimi chilometri tra impegno nel sociale, danza classica e immancabilmente lui, lo studio. Il percorso Alciato è dunque una sfida nella sfida, che son convinta renderà l'arrivo al traguardo più ricco e soddisfacente.

Sono Elisa Ramponi, ho 22 anni e sono iscritta al quarto anno di giurisprudenza. Ho deciso di intraprendere il Percorso Alciato perché sin dall'inizio della mia carriera universitaria ho sempre desiderato dirigere i miei studi verso ambiti che mi permettessero di avere una finestra aperta sul mondo che ci circonda, e con l'ambiente europeo con il quale quotidianamente abbiamo a che fare. Per questo ho deciso di partecipare ad un Erasmus+ Traineeship, nell'estate 2020, che mi permettesse di svolgere un tirocinio in una Law Firm all'estero e di maturare i crediti in lingua sostenendo esami in inglese nell'offerta formativa del nostro Dipartimento.

Sono Maria Chiara Zamperlin, ho 22 anni e sono iscritta al quarto anno di giurisprudenza a Ferrara. Fin dal liceo ho una passione per le lingue straniere, i confronti e i dibattiti sui temi più delicati che il diritto è chiamato ad affrontare: credo che oggi sia indispensabile ampliare le proprie vedute da una prospettiva nazionale ad una prospettiva europea o persino internazionale. Il Percorso Alciato mi è sembrato un’occasione perfetta per mettersi alla prova,fare esperienze stimolanti e scoprire nuove possibilità di carriera a livello internazionale.